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ASSEMINI IN CUCINA |
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I piatti tipici e le principali ricette di ieri e oggi |
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Assemini - “SA PANADA” -
Un paese per un piatto
In cucina, dire Assemini,
significa parlare de "Sa Panada". E' il piatto locale per
antonomasia e il suo uso si perde nei tempi più lontani. A
memoria d'uomo “sa panada” è stato sempre un piatto asseminese e
non è facile risalire alle origini di questa usanza.
“Sa panada” è un piatto di
pesce (normalmente anguille) o di carne con patate e piselli, ma
viene ricordata anche ripiena di favette fresche o melanzane.
"E' una specie di grosso
agnolotto" così l'ha definita alcuni giorni fa un turista di
Asti. E, in effetti la sfoglia di pasta fatta a forma di pentola
racchiude il ripieno al suo interno e il tutto, cuoce insieme
come dentro una pentola a pressione.
Ultimata la cottura, si
mangia il ripieno e la ...pentola (la sfoglia di pasta)
diventata dorata, croccante e saporita.
Risalire alle origini di
questa usanza è praticamente impossibile per mancanza di dati
precisi. Si possono ugualmente formulare delle ipotesi che sono
sicuramente molto vicine alla verità.
“Sa panada” è nata
certamente come piatto di un popolo semplice di pescatori che
viveva nei pressi dello stagno di S. Gilla. L'abbondanza del
pescato, soprattutto anguille, faceva sì che queste
costituissero il cibo principale del popolo. Da un pane a
sfoglia sul quale le anguille venivano poste per il pasto, deve
essere scaturita l'idea di poterle cuocere direttamente così.
Da quel momento le anguille
vennero avvolte in una sfoglia e messe a cuocere direttamente.
La forma originaria de “sa panada” era, infatti, notevolmente
diversa da quella attuale, avvicinandosi di più a un grosso
involto sul tipo del calzone napoletano. La forma attuale è da
attribuirsi a successivi perfezionamenti.
“Sa panada” è un piatto
molto saporito, un secondo completo e appetitoso che riesce a
soddisfare tutti.
Ad Assemini è, ovviamente,
disponibile presso tutti i ristoranti per essere consumata in
loco oppure portata a casa.
Gli appassionati di cucina
possono anche prepararla da sé con un po’ di attenzione finché
non si è presa la giusta mano. Trattandosi di un piatto
abbastanza "versatile" può anche essere personalizzato a seconda
dei gusti o di esigenze particolari. Per esempio, per chi ha dei
bambini piccoli, “sa panada” può essere realizzata con polpa di
tacchino o petti di pollo carni tenere e facilmente digeribili.
Per
chi vorrà realizzarla ecco, passo passo, la preparazione della
ricetta con le dosi per 4 persone. --->
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