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ASPETTI FORMALI DEI MATERIALI
DA COSTRUZIONE 3) Il "Ladiri"
Il mattone di argilla crudo, detto "ladiri" (dal latino "later" = argilla)
in dialetto campidanese, è l'elemento fondamentale della casa rurale
dell'hinterland cagliaritano. Infatti in essa tutte le strutture murarie
portanti venivano realizzate con questo materiale. a) Il mattone crudo usato a Uta ha le seguenti dimensioni: (40 x 25 x 9) cm; esso, disposto di piatto e "di testa", veniva usato per le murature portanti, disposto di coltello veniva invece usato per i tramezzi. Il mattone è costituito da un impasto con paglia e acqua di argilla, chiamata in dialetto "isca", molto ricca di humus reperibile in tutta l'area in cui sorge l'abitato di Uta; questa argilla essendo molto grassa è più friabile e quindi maggiormente lesionabile. b) Il mattone crudo usato ad Assemini ha le seguenti dimensioni: - (40 x 20 x 12) cm che disposto di piatto e "di testa" veniva usato per le murature portanti del piano terreno dell'edificio (fig.6). - (38 x 18 x 12) cm che disposto di piatto e "di testa" veniva usato per le murature portanti del primo piano dell'edificio o di eventuali altri piani sopraelevati. Il mattone è costituito da un impasto con paglia e acqua di un tipo di argilla avente intrusioni di minuscoli ciottoli di fiume chiamato in dialetto "gragori" con un aspetto piuttosto secco e che è reperibile allo stato naturale in tutta l'area su cui sorge l'abitato di Assemini.
Sia ad Assemini che ad Uta il mattone crudo veniva realizzato usando come
stampo una blocchiera artigianale in legno o in ferro chiamata "sestu" ed
avente dimensioni standardizzate. Va precisato che sia ad Assemini che ad
Uta sono state individuate murature realizzate con mattoni aventi dimensioni
diverse da quelle appena elencate. |