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ASPETTI FORMALI DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE
NELLA CASA RURALE DEL CAMPIDANO DI CAGLIARI
di Paolo Lallai
 

3) Il "Ladiri"

Il mattone di argilla crudo, detto "ladiri" (dal latino "later" = argilla) in dialetto campidanese, è l'elemento fondamentale della casa rurale dell'hinterland cagliaritano. Infatti in essa tutte le strutture murarie portanti venivano realizzate con questo materiale.
Va subito precisato che il mattone di argilla crudo non è un materiale da costruzione indigeno. Sappiamo infatti, da attendibili fonti storiche, che presso il bacino mediterraneo fu usato già attorno al 4.000 a.C. da Caldei e Egizi. In Sardegna fu molto probabilmente importato dai Punici come è attestato da alcuni tratti di muratura con esso realizzati visibile nelle rovine della città di Nora .
Tenendo conto degli edifici esaminati nei due centri urbani già citati, si è constatato che il mattone crudo usato a Uta differisce per composizione e dimensioni da quello usato ad Assemini. Infatti:

a) Il mattone crudo usato a Uta ha le seguenti dimensioni: (40 x 25 x 9) cm; esso, disposto di piatto e "di testa", veniva usato per le murature portanti, disposto di coltello veniva invece usato per i tramezzi. Il mattone è costituito da un impasto con paglia e acqua di argilla, chiamata in dialetto "isca", molto ricca di humus reperibile in tutta l'area in cui sorge l'abitato di Uta; questa argilla essendo molto grassa è più friabile e quindi maggiormente lesionabile.

b) Il mattone crudo usato ad Assemini ha le seguenti dimensioni: - (40 x 20 x 12) cm che disposto di piatto e "di testa" veniva usato per le murature portanti del piano terreno dell'edificio (fig.6). - (38 x 18 x 12) cm che disposto di piatto e "di testa" veniva usato per le murature portanti del primo piano dell'edificio o di eventuali altri piani sopraelevati. Il mattone è costituito da un impasto con paglia e acqua di un tipo di argilla avente intrusioni di minuscoli ciottoli di fiume chiamato in dialetto "gragori" con un aspetto piuttosto secco e che è reperibile allo stato naturale in tutta l'area su cui sorge l'abitato di Assemini.

Sia ad Assemini che ad Uta il mattone crudo veniva realizzato usando come stampo una blocchiera artigianale in legno o in ferro chiamata "sestu" ed avente dimensioni standardizzate. Va precisato che sia ad Assemini che ad Uta sono state individuate murature realizzate con mattoni aventi dimensioni diverse da quelle appena elencate.
 

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