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RIFORMATORI SARDI |
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Alluvioni: quale difesa per il territorio di Assemini? |
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11
APRILE
2003 ore 18,30 - Sala Congressi Il Grillo |

Il Coordinamento Cittadino di Assemini
Presiede
MASSIMO FANTOLA
Introduce
PIETRO VINCIS
(Coordinatore Cittadino
Riformatori Sardi)
Intervengono
EFISIO PIANO
(Sindaco di Villasor)
PAOLO TERZO SANNA (Pres.
Consorzio Bonifica Sardegna Meridionale)
MARCO SALIS
(Istituto Idraulica
Università di Cagliari)
ANDREA SABA
(Ricercatore Istituto Idraulica
Università di Cagliari)
Dibattito
Conclude
MICHELE COSSA
(Deputato del Collegio)
I Riformatori Sardi invitano tutti a
partecipare

L'argomento tra le forze politiche
locali è diventato una specie di tabù.
Infatti, se ne parla in forma
indiretta, per superficiali dichiarazioni di intenti e quasi con
rassegnata convinzione di impotenza: ma esistono - per
"confortare gli alluvionati" che non si sono ancora arresi - le
risorse economiche, strumentali, tecnologiche e professionali
alla portata degli amministratori locali; pertanto, si ritiene
utile mettere, una volta per tutte, nell'agenda della Politica
una concreta proposta metodologica per avviare la riflessione
sul piano tecnico e amministrativo.
La cittadinanza, d'altra parte,
reagisce con interesse e sensibilità a sollecitazioni su questo
tema, perché più volte coinvolta in terribili momenti di paura
per la propria sicurezza e di ansia per l'avvenire, dopo la
perdita di importanti beni e strumenti di lavoro e di impresa.
A nostro parere, nell'approccio al
problema, è strumento propedeutico e prioritario la scelta di un
metodo appropriato: occorre, cioè, detto in sintesi, individuare
i vari enti e le articolazioni istituzionali che sono preposti
alla progettazione, costruzione, tutela, salvaguardia e
manutenzione delle infrastrutture che regolano il naturale
deflusso delle acque reflue, piovane e alla difesa da eventi
atmosferici e climatici eccezionali.
Il tema è, infatti, d'area vasta, in
quanto non può essere risolto dai Comuni della zona, come se si
trattasse di ordinarie infrastrutture da realizzare nell'ambito
delle normali funzioni di competenza locale.
Il metodo, pertanto, non può che essere
basato sul coinvolgimento di tutti gli attori presenti sulla
scena: la concertazione deve vedere quindi nel Comune - quale
principale e più prossimo interprete delle esigenze e dei
bisogni dei cittadini - il più autorevole interlocutore per
addivenire ad opportune forme di coordinamento (quale, ad
esempio, la conferenza di servizi) e per decidere sui
provvedimenti più validi e adeguati nel breve periodo e
sull'agenda delle azioni da programmare nel medio periodo, onde
mettere definitivamente in sicurezza il territorio.
Il Coordinamento Cittadino dei
Riformatori Sardi
Sede Cittadina Riformatori Sardi: Via
Coghe, 2 - Assemini
www.
riformatori.it -
e-mail:riformasar@tiscali.it
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