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IL CENTRO

Periodico di Antonio Mastinu

MARZO 2003 - Pagina 1

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Le prossime consultazioni amministrative del 25 maggio saranno l’occasione per un vero cambiamento

Assemini deve essere governata da gente senza interessi personali

Si avvicina il momento di dire basta ai mercanti della politica dei metri quadri

 

Se la domanda è lecita…

 

Ill.mo signor Direttore,

mi permetta di esternarLe le mie congratulazioni per le Sue battaglie in difesa dei diritti dei cittadini da Lei condotte sia in campo giornalistico che politico. Le confesso che, in un primo momento, pensavo a Lei come a una persona uguale alle altre, avvezza a dire e non dire e alla maniera di altri politicanti dedita a curare il proprio orticello, incurante quindi degli interessi generali. Dopo aver conosciuto meglio la sua azione politica e i risultati ottenuti, ho capito perfettamente che Lei non esita, quando è convinto delle sue ragioni, a passare tout court dalle parole ai fatti, senza tentennamenti e paure di attirarsi critiche e maldicenze da parte dei soliti mestatori della politica locale.

 

E’ stato senza dubbio il suo deciso intervento, che ha sinora impedito la realizzazione di una discarica a pochi passi dal centro abitato, nonché è stato promotore e artefice della diminuzione dell’ICI per le prime case. Le poche volte che ho potuto seguire i lavori del Consiglio Comunale, ho visto sempre Lei in prima linea baccagliare contro le tariffe esose della Nettezza Urbana, citando ad esempio un’altra città come Portotorres, dove, con analoghi servizi, raccolta differenziata compresa, i cittadini pagano nemmeno la metà rispetto a quelli di Assemini. Non mi sono sfuggiti i suoi coraggiosi interventi in sede politico-amministrativa per il collegamento del Corso Europa al Corso Africa e per il trasferimento della Laverìa Silius in altro sito.

 

Non mi è passata inosservata la sua mozione approvata in Consiglio comunale per la ultimazione della Casa dell’Anziano e il suo interessamento per il ripristino de “su ponti nou”, come ho apprezzato moltissimo il suo rifiuto di accettare viaggi per convegni, prendendo nettamente le distanze da altri, che profittano dell’occasione per girare l’Italia a spese della comunità e per abbuffarsi, sempre a spese del Comune, al punto di dormire e ronfare durante i lavori di tali assemblee.

 

Nel seguire l’attività politica locale ho notato che Lei è completamente diverso dagli altri che brigano soprattutto sui metri cubi o metri quadri di questo o quel terreno, sugli incarichi professionali o sui fondi “De minimis” che vengono assegnati il più delle volte a parenti strettissimi di qualche consigliere comunale. I problemi di cui si occupa normalmente toccano le persone deboli e indifese, come la richiesta garbata al commissario prefettizio, tramite questo giornale, di ripristinare le fontanelle pubbliche per consentire ai cittadini meno abbienti e non solo di non ricorrere alla costosa acqua minerale. Lei è stato anche quello che ha fatto fallire a suo tempo un blitz, tentato da un assessore non molto disinteressato e mirato ad ottenere la diminuzione della tassa rifiuti solidi urbani per le discoteche, a danno naturalmente delle famiglie più povere. Nonostante il suo recente ingresso in politica e la sua indiscussa onestà e serietà alcuni individui, i cosiddetti prenditori della politica, cercano di screditare la sua persona dandole l’appellativo, per me e non solo, gratuito di “rompiglioni” e quindi “inaffidabile”. Questi soggetti poco raccomandabili, se potessero, l‘accuserebbero senza esitazione di aver partecipato alla distruzione delle “Twin Towers” di New York.

 

Io e molti amici giovani l’ammiriamo moltissimo, ma riteniamo molto difficile spuntarla contro le congreghe affaristiche, che, pur di arricchirsi facilmente dalla politica, sono disposte a tutto per eliminare dalla scena chi si batte per la tutela degli interessi generali. Lei è diventato un punto di riferimento per coloro che credono in un cambiamento della nostra cittadina ormai vittima di un degrado politico e morale insostenibile. Per questo motivo sono contento e orgoglioso di candidarmi nell’UDR. Un movimento politico che a livello regionale è portatore di un progetto, come quello nazionalitario, in grado di ridare speranze e certezze al futuro nostro e dei nostri figli.

 

Le chiedo solo la garanzia, da parte sua e del partito, di essere sempre coerente come ha fatto sinora con i principi di onestà e lealtà nei confronti delle istituzioni e dei cittadini.

Le chiedo troppo?

Sarebbe gradita una sua risposta.

Cordiali saluti

Antonio Pitzalis – Assemini

 

 …la risposta è d’obbligo

 

Caro amico,

ti ringrazio immensamente per le parole di stima che hai espresso nella tua lettera nella quale confermi l’accettazione della candidatura nell’UDR per le prossime elezioni comunali di Assemini.

 

Questa città merita molto di più rispetto al passato e ritengo che i cittadini abbiano capito perfettamente che al governo di Assemini devono essere scelte persone limpide, cristalline e trasparenti. Gente senza paura di dar corso ai relativi espropri per costruire strade, ponti, nuovi impianti fognari, idrici e sportivi, asili, scuole, cavalcavia, strutture sanitarie, parchi, piscine, case per giovani e per anziani, purché utili per la comunità. Tutto questo si può realizzare solo se si è a posto con la propria coscienza e non si ha niente a che spartire con feudatari e politicanti vecchi e nuovi, responsabili in cinquant’anni di Italia repubblicana di aver ridotto una città come Assemini a un orribile cumulo di cemento, dove, per trovare anche soltanto un po’ di verde, bisogna spostarsi di diversi chilometri.

 

Le numerose segnalazioni, che ricevo da parte dei cittadini, mi confermano i concetti ribaditi nella tua lettera e mi esortano a continuare nella stessa direzione per contribuire finalmente a dare un governo serio e duraturo alla nostra città. I cittadini sanno perfettamente da che parte sta la ragione. Alcuni stregoni locali, adusi a nascondersi dietro qualche bandiera di partito per condurre indisturbati i propri affari, erano abituati ad amministrare in maniera omertosa e alla “volemosi bene”, nelle segrete stanze e secondo il metodo del “ tu dai una cosa a me e io do una cosa a te”, infischiandosene altamente delle esigenze della popolazione. Un bel giorno, un certo individuo, il cui nome e cognome corrisponde a chi scrive, ha deciso di scendere in campo, con pochi mezzi ma con idee abbastanza chiare, facendo intendere a questi signori che è venuto il momento di smetterla con la vecchia e becera politica, esortandoli a pensare al bene comune e dedicare risorse ed energie allo scopo di rendere più vivibile la città. Un discorso dinanzi al quale hanno fatto orecchie da mercante, sia a destra che a sinistra, con l’aggravante di tentare, senza riuscirci, di screditare chi disturba i manovratori.

 

La cosiddetta amministrazione di centro-destra eletta nel 1997, dopo aver tradito i partner minori e gli elettori, perché completamente presa da una gestione orgiastica del potere, è rimasta vittima dei suoi stessi intrighi dal momento che è caduta in un’imboscata dei quattro consiglieri alleati di Alleanza Nazionale che, incredibile a dirsi, hanno unito i loro voti determinanti a quelli dei Democratici di Sinistra per giubilare l’allora sindaco di F.I. Paolo Mereu. Il resto è storia di oggi.

 

Il trucchetto inventato da alcuni mestatori di far passare gli onesti per disonesti non regge più. Antonio Mastinu è assai felice di essere inaffidabile per questi relitti della politica locale, in quanto gli interessa di più essere affidabile per i tanti cittadini onesti, proseguendo la battaglia per rendere la politica più trasparente e vicina alle reali esigenze della gente. Indipendentemente dalle proprie convinzioni religiose ci sono dei principi e dei valori che sono e rimangono immutabili ed eterni come quelli della solidarietà e dell’onestà soprattutto in politica. Lo stesso Pericle, diversi secoli prima di Cristo, aveva affermato in un suo famosissimo discorso che “un cittadino ateniese non mette mai davanti gli interessi personali a quelli generali”.

Un principio laico e cristiano insieme a cui non ho alcuna difficoltà ad attenermi.

 

Una risposta chiara e trasparente a quanto mi chiedi legittimamente.

Non credi?

Con i migliori auguri tuo

Antonio Mastinu

e-mail: antoniomastinu@libero.it

 

(n.b. è possibile scrivere direttamente cliccando sull'indirizzo e-mail qui sopra)

 

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